Il fercolo di Sant'Alfio

Il fercolo o "vara" che trasporta la statua di Sant'Alfio e le reliquie dei Santi fratelli patroni della città di Lentini è una pregevole opera d'arte di alta oreficeria siciliana. Elegante nella sua semplicità l'intero fercolo può essere suddiviso, solo per comodità di lettura, in ipotetiche due parti: il carro ligneo ed il tempietto argenteo. 





Preghiere ai Santi Martiri

PREGHIERA AI SANTI MARTIRI 
ALFIO, FILADELFO E CIRINO
COMPOSTA  NELL'ANNO PASTORALE VOCAZIONALE 
2004-2005 DA S.E. MONS. GIUSEPPE COSTANZO 
ARCIVESCOVO DI SIRACUSA
Cari Alfio, Filadelfo e Cirino, martiri santi, 
modelli di vita cristianamente vissuta,
a voi affidiamo 
tutte le vocazioni di speciale consacrazione.
Guardando al vostro esempio, 
i giovani scoprano la bellezza di seguire Cristo,
avvertano il fascino di una vita totalmente donata e 
trovino il coraggio di spenderla per Lui 
nel servizio alla Chiesa.
Le famiglie diventino autenticamente cristiane. 
Siano luoghi di educazione alla fede e
palestre di virtù umane, vivano unite e sante, 
pronte a testimoniare i valori della fedeltà e 
dell'amore. I politici e i governanti siano attenti 
alla ricerca del bene comune, componenti nel servizio 
promotori dei valori della giustizia e della pace.
Chiunque si rivolge a voi, nostri grandi amici e intercessori, 
trovi conforto e sollievo, sostegno e speranza.
Vi preghiamo di presentare a Dio 
le suppliche dei fratelli e delle sorelle,
che in cammino verso la patria eterna, 
si affidano alla vostra protezione:
voi che già contemplate il Volto glorioso del Signore,
guidate i nostri passi sulla via della pace, 
della pienezza e della gioia. Amen!

PREGHIERA
O Buon Dio, che ci concedete la grazia di onorare il martirio 
dei vostri Santi Alfio, Filadelfo e Cirino
deh! vi preghiamo, fate che possiamo godere per sempre
della loro compagnia in Paradiso.
Così sia.

ODE AI SANTI FRATELLI ALFIO, FILADELFO E CIRINO
MARTIRI A LENTINI
Con la tua vivificante ispirazione, o Alfio,
tu attiri a celebrare la memoria gioiosa 
del giorno della tua dipartita
coloro che se ne astengono,
mentre li liberi dalla seduzione della colpa.
Serbando, o Filadelfo, di proposito 
l'affezione fraterna verso il prossimo
ed avendo ricevuto giustamente in ricompensa 
dei tuoi travaglila potente confidenza 
presso il Divin Giudice, 
rendilo a noi propizio con le tue preghiere.
Mirabile anche agli angeli fu 
la tua pazienza nei tormenti, o san Cirino, 
e potente il tuo influsso nell'attirare gli altri 
al culto del vero Dio,
e perciò noi ti chiamiamo beato 
qual servo caro al Signore.
Tutta la vostra forza, o SS. Martiri,
fu da voi impegnata nel dominare le passioni irrazionali.
Deh! Con la vostra carità proteggete dal cielo noi,
che siamo stati mossi da vera dilazione a cantare le vostre lodi.

La tua intenzione di preghiera



Padre santo, noi ti glorifichiamo, perché nella tua bontà hai colmato i santi Alfio, Filadelfo e Cirino dei doni del tuo Spirito, esaltandoli in mezzo al tuo popolo come modelli di vita cristiana e ambasciatori presso la tua misericordia. Per la loro intercessione, ti chiediamo di rendere ferma la nostra fede, salda la speranza e ardente la carità. Concedi al tuo popolo, Signore, la salute del corpo e la consolazione dello spirito, difesa nei pericoli, sicurezza nel lavoro, sollievo nel dolore, serenità nella famiglia, pace e concordia nella comunità e nel mondo intero. Amen.


SE LO DESIDERI, QUI SOTTO, PUOI LASCIARE LA TUA INTENZIONE DI PREGHIERA.

Il 10 di ogni mese

Il 10 di ogni mese è l'appuntamento mensile presso il Santuario Diocesano dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, luogo del martirio,  per tutti i devoti dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, che affidano alla loro intercessione le proprie intenzioni di preghiera e suppliche. Alle ore 17.00 la preghiera del Rosario e la recita delle Litanie dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino; alle ore 17,30 (nei mesi estivi alle ore 19,00) la celebrazione della Santa Messa e la benedizione con la Reliquia.

S.MESSA CELEBRATA DA DON SALVATORE PAOLO CUCE'

S.MESSA CELEBRATA DA DON MICHELE LENTINI

S.MESSA CONCELEBRATA DA DON ALFIO TORRISI E DON BRUNO DATTILO

S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON BRUNO DATTILO


S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON VINCENZO SALEMI


S.MESSA CELEBRATA DA DON ALFIO SCAPELLATO


S.MESSA CELEBRATA DA DON PIETRO BARRACCO

S.MESSA CELEBRATA DA DON GIANLUCA BELFIORE

S.MESSA CELEBRATA DA DON GIUSEPPE GULITI


S.MESSA CELEBRATA DA DON SALVATORE TANASI

S.MESSA CELEBRATA DA MONS. SEBASTIANO AMENTA


S.MESSA CELEBRATA DA DON MARCO SCOLLA


S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON ANTONINO CASCIO


S.MESSA CELEBRATA DA DON PIETRO BARRACCO


S.MESSA CELEBRATA DA DON MICHELE LENTINI

S.MESSA CELEBRATA DA DON GIANLUCA BELFIORE


S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON ANTONINO CASCIO

S.MESSA CELEBRATA DA DON GIOVANNI SALVIA - SANT'ALFIO (CT) 

S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON  VINCENZO SALEMI

SOLENNI VESPRI PRESIEDUTI DAL DIACONO PIETRO BARRACCO

S.MESSA CELEBRATA DAL CAN. DON BRUNO DATTILO

Lentini e i Santi Martiri


Lentini è la città dove i Santi Alfio, Filadelfo e Cirino, originari di Vaste in Puglia, subirono il martirio nel 253 d.C. Riunito in pubblico comizio il popolo di Lentini proclamò i santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino patroni tutelari della città e decise pubblici festeggiamenti da celebrarsi dal 9 all'11 maggio, preceduta dalla Novena che ha inizio il giorno 1 maggio.
A Lentini si può compiere un pellegrinaggio che attraversando il cuore del centro storico ripercorre tutti i principali luoghi legati al martirio dei Tre Santi fratelli.Un itinerario in tre tappe: la chiesa del carcere, luogo in cui dal loro ingresso a Lentini furono rinchiusi e torturati; nello stesso luogo in segreto santa Tecla e la cugina Santa Giustina aiutarono Alfio, Filadelfo e Cirino per rinvigorirli dai patimenti. La chiesa della Fontana, edificata sul luogo in cui avvenne il martirio dei tre Santi Patroni di Lentini e dove sono visibili i pozzi d'acqua scaturiti, secondo la tradizione, dopo il martirio di Sant'Alfio a cui fu strappata la lingua. La chiesa madre - ex Cattedrale edificata in corrispondenza dei sepolcri dove i corpi dei Tre martiri fratelli ebbero una cristiana sepoltura, per volontà di Santa Tecla.