Il Comitato Festa Sant'Alfio

Il Comitato Festa Sant’Alfio, già Deputazione, si colloca nella tradizione della devozione ai Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, patroni della nostra Città, da tempo assai remoto. Dai documenti conservati nel prezioso Archivio Storico Comunale, è possibile datare riferimenti certi dal 1549. La selezione e la nomina della Deputazione veniva effettuata dalla Curia Senatoria, l’organo di potere effettivo della Città, che stabiliva anche le condizioni alle quali si dovevano attenere i deputati nell’organizzazione della festa. Negli anni è diventato organismo nominato dall’ente ecclesiastico, infatti è l’Arcidiacono Parroco della Chiesa Madre - ex Cattedrale che sceglie, ogni anno, i componenti del Comitato. Diversi sono i documenti d'archivio che fanno riferimento all'attività della Deputazione, dai capitoli delle luminarie e l’ordine delle processioni, alla proposta e la nomina di nuovi deputati e tantissime altre testimonianze che ne valorizzano l'operato. I membri del Comitato provvedono alla organizzazione dei festeggiamenti annuali in onore dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino, che culminano nei giorni 9, 10 e 11 maggio e 2 settembre, alla peregrinatio delle reliquie e alla organizzazione di attività culturali e sociali che assieme all’Arcidiacono Parroco ritengono utili per la promozione della conoscenza e della devozione dentro e fuori la Città. Inoltre si occupa della custodia del fercolo di Sant’Alfio e della conservazione ed alla custodia di tutto ciò che appartiene al patrimonio storico culturale riconducibile ai Santi Patroni.






Calendario dei Santi lentinesi

GENNAIO
3 San Luciano vescovo
Visse nel V secolo e fu il nono vescovo di Lentini. Curò il culto dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino assecondando la devozione dei lentinesi. Pregò insieme al popolo in tempo di peste, perchè per intercessione dei Santi Martiri il Signore liberasse la città da quel morbo.
10  Santa Tecla e Giustina vergini
La storia di Santa Tecla è strettamente legata alle vicende dei Tre Santi fratelli martiri; per tanto è considerata la fondatrice della chiesa lentinese. Tecla giovane cristiana di Lentini di nobile famiglia, dopo essere diventata paralitica, venuta a sapere dell'arrivo dei Santi Martiri a Lentini e dei miracoli da essi operati, fece di tutto per far si che Alfio, Filadelfo e Cirino andassero a visitarla e portarle conforto, chiedendo di pregare per lei. Tecla guarì ed ebbe gratitudine tanto che quando furono rinchiusi in carcere insieme alla cugina Giustina andava a visitarli portando loro cibo e acqua. Giustina morì il 10 gennaio 262; Tecla il 10 gennaio 264.
FEBBRAIO
2 San Rodippo vescovo
Fratello della martire Epifana e cognato di Neofito (Alessandro). Ordinato diacono esercitò il ministero con lode e santità di vita. Alla morte di Neofito, primo vescovo di Lentini, fu scelto quale suo successore e resse la chiesa leontina per diciassette anni, fino alla morte avvenuta il 2 febbraio 312.
MARZO
26 Sette fanciulli martiri
Il sangue dei Tre Santi fratelli martiri fecondò molti cristiani e accresceva il furore dei persecutori. Fra i molti cristiani furono denunciati sette fanciulli, contro i quali il preside Tertullo sfogò tutto l'odio e la crudeltà. 
APRILE
17 Santa Neofita, Isidora e Benedetta martiri
Le sorelle Isidora, madre di Tecla, e Neofita, madre di Alessandro (poi Neofito) furono due nobildonne lentinesi, che minacciate di essere derubate di ogni bene se non avessero rinnegato la fede. Per questo verso il 238, furono prese e per ordine del crudele preside torturate e uccise. Benedetta di Locuste (mamma dei Tre Santi) fu educata al cristianesimo fin dai suoi teneri anni. Quando la crudeltà della persecuzione contro i seguaci del Vangelo si fece ancora più feroce, professò davanti al prefetto della città la sua fede cristiana e per questo fu decapitata. 
MAGGIO
10 Santi Alfio, Filadelfo e Cirino martiri
patroni della Città di Lentini
12 Santa Epifana martire 
Moglie di Alessandro (Neofito), nativa di Lentini, parente di Tecla e Giustina, fu loro compagna nell'esercizio delle cristiane virtù. Consigliò al marito di abbracciare la fede cristiana. Per questo motivo, Tertullo prima ordinò che fosse rinchiusa e flagellata con nervi di bove; poi la mattina del 12 maggio 253 le fece tagliare le mammelle con un coltello e poi strappare le mezze parti. 
LUGLIO
24 Santi Stratonico e Cleonico martiri
Ferventi cristiani lentinesi, Stratonico e Cleonico, presenti durante il martirio dei Tre Santi Fratelli, si rifugiarono in delle grotte vicino all'attuale fiume San Leonardo. Dopo il martirio di Epifana si accese in loro il desiderio di offrire la loro vita per Cristo. Decisero quindi di presentarsi davanti a Tertullo, accusandolo di crudeltà e confessare la loro fede. Il preside romano preso d'ira fece loro rompere i denti, batterli con nervi di bove e poi fece loro strappare la lingua. 
30 Santi Onesimo, Erasmo e compagni martiri
Giunti a Pozzuoli insieme ad Alfio, Filadelfo e Cirino, e altri cristiani, furono rinchiusi in carcere. Presentati al feroce preside romano Diomede, Onesimo e i suoi compagni professarono la fede in Cristo, quindi condotti in una pianura al di fuori della città, furono decapitati.
AGOSTO
5 Madonna del Castello 
compatrona della Città di Lentini
27 Santa Eutalia vergine e martire
Fra le giovani lentinesi che abbracciarono il cristianesimo si ricorda Eutalia, figlia della nobile Eutropia. Alla santità di Eutalia faceva da contrasto la feroce idolatria di Serviliano suo fratello, tanto che oltre a denunciarla si fece egli stesso carnefice. Dopo averla spogliata delle vesti e legata ad un palo la fece flagellare; poi trascinato dal furore troncò di sua mano il capo della sorella. 
31 San Neofito vescovo e confessore
SETTEMBRE
2 Traslazione delle Reliquie dei SS. Martiri
4 Consacrazione della ex Cattedrale
NOVEMBRE
13 San Donato presbitero
DICEMBRE
10 San Mercurio e compagni martiri
Secondo la tradizione era un centurione romano in missione in Sicilia. soldato di scorta dei Tre Santi fratelli giunti a Lentini ed ivi martirizzati. Convertitosi alla fede cristiana subì il martirio insieme ai suoi compagni. La chiesa sorta sul luogo del martirio dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino, che si distingueva dagli altri edifici sacri come la fontana di li Sancti Martyri, era dedicata proprio a San Mercurio.


I santi Onesimo, Erasmo, Filadelfo e Cirino 
 Duomo di Pozzuoli



San Luciano vescovo

San Maercurio e compagni martiri

Santa Tecla e Giustina
San Neofito e i Santi Cleonico e Stratonico


"Giro Santo" e processione "Sulla strada del martirio"

Terminata la processione della Reliquia del Cuore di Sant’Alfio, inizia l'attesa per vivere il momento più ricco di fede, devozione e commozione. Dalla mezzanotte si radunano di fianco la cancellata dell'ex Cattedrale i fedeli che si accingono a sciogliere il voto promesso al Santo. Tra le acclamazioni si attende che scocchi l'una della notte e vedere aprirsi il portone della Chiesa Madre dove il fercolo di Sant'Alfio è esposto alla venerazione dei fedeli. Gli uomini venuti a sciogliere il voto, i nudi, corrono indossando dei calzoncini bianchi cinti alla vita da un nastro rosso e con in mano un mazzo di fiori. 




Dal 2018, il 2 settembre, ricorrenza del ritorno a Lentini delle Reliquie dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino, si svolge la processione con il Sacro Scrigno contenente le reliquie dei Santi Martiri lungo un giro penitenziale Sulla strada del martirio. I Rev.mi Canonici del Capitolo dell'ex Cattedrale si alternano durante la processione, che si conclude in Chiesa Madre con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Siracusa.



Pellegrinaggi

• Il percorso del pellegrinaggio: un pellegrinaggio che attraversa il cuore del centro storico di Lentini, muovendo da Piazza Duomo percorre tutti i principali luoghi legati al martirio dei tre santi fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino. Un itinerario in 3 tappe: la chiesa del carcere, luogo in cui dal 252 d.C., data dell'ingresso dei tre santi fratelli a Lentini, furono rinchiusi e torturati; la chiesa della Fontana - Santuario Diocesano, edificata nel luogo in cui avvenne il martirio dei tre Santi Patroni di Lentini e dove si trovano i pozzi d’acqua visibili scaturiti, secondo la tradizione, dopo il martirio di Sant’Alfio a cui fu strappata la lingua; la Chiesa Madre - ex Cattedrale edificata in corrispondenza dei sepolcri dove i corpi dei tre fratelli ebbero una cristiana sepoltura, per volontà di Santa Tecla, giovane lentinese, che temerariamente recuperò i corpi dei martiri, custodendoli in un complesso di tre arcosoli scavati nella roccia.

• Le finalità: tutelare e promuovere i luoghi dove i Santi Alfio, Filadelfo e Cirino hanno dato testimonianza della loro fede nelle componenti storiche, artistiche e religiose, valorizzando tradizioni e luoghi. Incentivare un turismo sociale, culturale e consapevole, rispettoso dei luoghi e dell’ambiente. Promuovere la spiritualità e la cultura della solidarietà tra le persone.

• Il Testimonium: al termine del pellegrinaggio il Comitato Festa Sant’Alfio, consegna a chi ne fa richiesta il  Testimonium, il documento ufficiale dell’avvenuto pellegrinaggio. E’ inoltre un segno distintivo, una traccia del percorso devozionale, un bel ricordo da conservare. 

Questo pellegrinaggio non è la tradizionale via percorsa dai nudi e da tantissimi fedeli che compiono il “giro santo” per sciogliere il proprio voto nella notte tra il 9 e 10 maggio di ogni anno.

Il 2 settembre di ogni anno, la comunità lentinese celebra il ritorno delle Reliquie dei propri santi Patroni dal Convento basiliano di Fragalà avvenuto nel 1517, e per solennizzare questa importante ricorrenza ripercorre con una breve processione penitenziale “Sulla strada del martirio” i luoghi di questo pellegrinaggio, che si conclude nella Chiesa Madre – ex Cattedrale con la Solenne Concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa.




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Sono giunti pellegrini a Lentini "Sulla strada del Martirio" i seguenti gruppi:

18 novembre 2018 - Arcipretura parrocchiale di Sant'Alfio (CT).
1 giugno 2019 - Parrocchia Santa Maria del Carmelo (Bongiardo-Santa Venerina)
guidati dal parroco don Giuseppe Guliti.
1 settembre 2019 - UNITALSI Sicilia Orientale
2 settembre 2019 - Parrocchia Santuario SS.Martiri Alfio Filadelfo e Cirino (Trecastagni)
guidati dal rettore-parroco don Orazio Greco.
10 febbraio 2020 - Seminario Arcivescovile di Siracusa
11 ottobre 2020 - Alpino Elio Brusamento
4 luglio 2021 - Fam. Bellassai (Priolo Gargallo)
8 settembre 2021 - S. E. Mons. Jean-Vincent Ondo Eyene vescovo di Oyem 
8 settembre 2021 - don Salvatore Paolo Cucè, parroco di Maletto (CT)
10 settembre 2021 - don Alfio Torrisi, già rettore-parroco del Santuario Trecastagni
10 marzo 2022 - Ordine Francescano Secolare di Maletto (CT)

















Gemellaggi

Accomunati dalla tradizione religiosa e dal culto nei luoghi della nascita e del martirio dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino, il 2 settembre 2019 è stato firmato il patto di gemellaggio tra i comitati dei festeggiamenti di Lentini e di Vaste. L'atto è stato sottoscritto dai presidenti dei due Comitati Fino Carrà e Giuseppe Merico, nella Chiesa della Fontana al termine della Santa Messa celebrata da don Rocco Alba, parroco di Vaste. Una fraterna condivisione è stata stretta anche con l'Arcipretura di Sant'Alfio (CT) e con i membri delle varie Commissioni, tant'è che il 12 maggio 2019 in occasione dell'Ottava dei festeggiamenti per la prima volta hanno accolto con solennità la Reliquia del Cuore di Sant'Alfio. 







Il Testimonium

Per tutti i pellegrini che giungono a Lentini, al termine del pellegrinaggio sui luoghi del martirio, il Comitato Festa Sant’Alfio consegna a chi ne fa richiesta il Testimonium, il documento ufficiale che testifica l’avvenuto pellegrinaggio. E’ inoltre un segno distintivo, una traccia del percorso devozionale, un bel ricordo da conservare. Il Testimonium ha un piccolo costo di stampa, per questo si richiede un contributo a discrezione del pellegrino. Le offerte serviranno per mantenere i luoghi e promuovere le iniziative legate al pellegrinaggio. 

Dove posso richiedere il Testimonium?
Presso il Comitato Festa Sant’Alfio, con sede nella Chiesa Madre-ex Cattedrale di Lentini.

Per informazioni:
Parrocchia Santa Maria la Cava e Sant’Alfio – Chiesa Madre ex Cattedrale
96016 Lentini (SR)
Tel. 095 941734 - comitato.csa@chiesamadresantalfio.it


I luoghi dei Santi Martiri

Nel cuore del centro storico di Lentini, muovendo da Piazza Duomo è possibile percorre tutti i principali luoghi legati al martirio dei tre santi fratelli Alfio, Filadelfo e Cirino. La  chiesa del Carcere dei Tre Santi, dedicata ai Santi Cleonico e Stratonico, è ricavata all'interno di una grotta.  In questo luogo, dal 3 settembre del 252 d.C. (data dell'ingresso dei Tre Santi a Lentini) Alfio, Filadelfo e Cirino furono rinchiusi e torturati. Secondo gli Atti del martirio, nello stesso luogo fecero apparizioni ai tre fratelli l'apostolo Andrea e Cristo. Sull'altare centrale sono collocate le statue dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino in catene; su un altare laterale, invece, una statua di Santa Tecla, che insieme alla cugina Giustina, segretamente accudiva i tre santi fratelli per rinvigorirli dai patimenti. A sinistra, in un vano scavato nella roccia trova posto una raffigurazione dei Santi in catene condotti da un soldato romano davanti a Tertullo. La chiesa della Fontana, dal 10 maggio 2020 Santuario Diocesano dei Santi Martiri e precedentemente dedicata a San Mercurio, è edificata sul luogo in cui avvenne il martirio dei tre Santi Patroni di Lentini e dove si trovano i pozzi d’acqua visibili scaturiti, secondo la tradizione, dopo il martirio di Sant’Alfio a cui fu strappata la lingua. Già nella città cinquecentesca si distingue tra gli altri la fontana di li Sancti Martyri, a testimonianza dello stretto legame della città al culto dei Santi Martiri. La chiesa semplice, anche nel prospetto, sull'altare centrale ospita le belle statue dei Tre Santi. All'interno si trova anche una tela che raffigura il martirio dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino. La Chiesa Madre - ex Cattedrale edificata in corrispondenza dei sepolcri dove i corpi dei tre fratelli ebbero una cristiana sepoltura, per volontà di Santa Tecla che temerariamente recuperò i corpi dei martiri, custodendoli in un complesso di tre arcosoli scavati nella roccia. 

CHIESA DEL CARCERE DEI TRE SANTI

CHIESA DELLA FONTANA, LUOGO DEL MARTIRIO

CHIESA MADRE EX CATTEDRALE



Gadget


LIBRO SUL FERCOLO DI SANT'ALFIO
QUADRETTO SANT'ALFIO
QUADRETTO TRE SANTI


MAGNETE SANT'ALFIO

MAGNETE TRE SANTI
CORONCINA S.ROSARIO LEGNO PROFUMATO

CORONCINA S.ROSARIO 

CORONCINA S.ROSARIO PLASTIFICATA (vari colori)

PORTACHIAVI 

STATUETTA SANT'ALFIO
LIBRO FOTOGRAFICO SALVO VINCI

LIBRETTO VITA SANTI MARTIRI

CORONCINA S.ROSARIO LEGNO

CORONCINA S.ROSARIO MISSIONARIO

MEDAGLIETTA DORATA

STATUETTA TRE SANTI