Le reliquie di Santa Tecla nel Santuario

Domenica 10 gennaio 2021 presso il Santuario Diocesano, è rimasta esposta alla venerazione dei fedeli la Reliquia di Santa Tecla, custodita presso la Parrocchia di Carlentini. La storia della santa vergine lentinese è strettamente legata alle vicende dei Tre Santi fratelli martiri Alfio, Filadelfo e Cirino. Tecla giovane cristiana di Lentini di nobile famiglia, dopo essere diventata paralitica, venuta a sapere dell'arrivo dei Santi Martiri a Lentini e dei miracoli da essi operati, fece di tutto per far si che andassero a visitarla e portarle conforto, chiedendo di pregare per lei. Tecla guarì ed ebbe gratitudine tanto che quando furono rinchiusi in carcere insieme alla cugina Giustina andava a visitarli portando loro cibo e acqua. Tecla morì il 10 gennaio 264. 





E' Natale per tutti!

Dopo la raccolta di generi di prima necessità dello scorso mese di Novembre, in occasione delle Giornata Mondiale dei poveri, una nuova iniziativa di solidarietà: E' Natale per tutti! Una raccolta di panettoni e pandoro per condividere pur in questo momento di incertezze la gioia del Natale con chi vive in difficoltà. 


 

Le reliquie di Santa Lucia nel Santuario

Giovedì 10 dicembre presso il Santuario Diocesano dei Santi Martiri sono giunte le insigni Reliquie di Santa Lucia, patrona di Siracusa e dell'Arcidiocesi. L'urna contenente l'omero della Santa vergine e martire siracusana è stata accompagnata dal presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Avv. Pucci Piccione, e da Mons. Sebastiano Amenta, vicario generale dell'Arcidiocesi di Siracusa. "La serena fortezza della vergine Lucia dinanzi la morte e la sua speranza incondizionata ci spronano a sollevare lo sguardo in alto" - con queste parole don Maurizio Pizzo si è rivolto ai fedeli presenti durante il panegirico - "Il martirio di Santa Lucia ci sprona a confrontare la nostra testimonianza con la sua determinazione. Lucia, noi ti imploriamo perché possiamo ogni giorno vedere con occhi nuovi e puri, e testimoniare la speranza di Cristo". 


 



Giornata Mondiale dei poveri 2020

In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri voluta da Papa Francesco, presso il Santuario Diocesano dei Santi Martiri in collaborazione con il gruppo di volontariato della San Vincenzo dè Paoli, è stato allestitone giorni di Sabato 14 e Domenica 15 novembre l'ALTARE DELLA SOLIDARIETA' per raccogliere beni di prima necessità per i bisogni dei nostri fratelli e sorelle più fragili.

"Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all'amore" (dal messaggio di Papa Francesco). 





La reliquia di San Giovanni Paolo II

Lo scorso 1 novembre, Solennità di Tutti i Santi, il Rettore del Santuario Diocesano dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, don Maurizio Pizzo, ha intronizzato la Reliquia - ex capillis - di San Giovanni Paolo II giunta a Lentini dal Vicariato di Roma che ha seguito la causa di canonizzazione del Santo Papa molto venerato dai giovani e dagli ammalati e ne ha accolto la richiesta. La Reliquia custodita nel Santuario  resterà esposta alla pubblica venerazione dei fedeli in maniera permanente.



La devozione dei Tre Santi nel mondo

La devozione verso i Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino è molto diffusa, a partire da Vaste luogo natale dei Tre Santi fratelli fino a diverse comunità di devoti sparse nel mondo: Omaha (Nebraska - Stati Uniti), Lawrence (Massachusets - Stati Uniti),  Silkwood (Queenland - Australia). In Sicilia le comunità in cui si venerano i Santi Martiri sono Sant'Alfio (CT), Trecastagni (CT), Frazzanò (ME) luogo in cui le Reliquie dei Santi restarono nascoste fino al 1517 nel Monastero Basiliano di S. Filippo di Fragalà, Caronia (ME), Mirto (ME), San Fratello (ME), Scifì (ME), Linguaglossa (CT), Adrano (CT), Acireale. Inoltre, esistono testimonianze dei Santi Fratelli anche a Roma nella Chiesa di San Pantaleo, dove ancora oggi è custodito un quadro raffigurante i Santi, a Pozzuoli (NA) dove i Santi insieme al loro maestro Onesimo, Erasmo ed altri furono mandati dal prefetto di Roma Valeriano che poi li fece imbarcare alla volta di Messina, dove iniziarono il loro lungo cammino verso la nostra città di Lentini dove furono martirizzati.   

Ad Omaha (Nebraska - Stati Uniti) a partire dal 1929 la parrocchia ha ospitato la Società Sant'Alfio. Nel 1930, la società spedì una statua di Sant'Alfio dall'Italia a Omaha. Quando la statua arrivò nel settembre 1930, fu portata all'Omaha City Auditorium per una visione pubblica; la statua è a grandezza naturale, con il santo seduto su un trono. Pesa più di cinquecento libbre ed è di bronzo, sul quale i fabbricanti hanno posto piatti d'oro e d'argento. Una cintura a medaglione è tempestata di gioielli. Sant'Alfio ha una palma d'argento nella mano destra e una croce d'argento nella sinistra. C'è una corona d'argento sulla sua testa. I lineamenti sono delicati. Ogni anno per la Festa di Sant'Alfio dopo una lunga processione, la statua veniva posizionata in un arco esterno alla chiesa. Si svolgeva una benedizione per le giovani donne coinvolte nella società, una messa solenne, lo sparo di cannoni pieni di coriandoli e una varietà di giostre. A partire dal 1938, la settimana della festa durava otto giorni, con eventi che culminavano con un ballo annuale. L'intera comunità italiana di Omaha e migliaia di persone parteciparono regolarmente negli anni '50. Negli anni '30, gli uomini che organizzarono la festa erano Joe Baldanza, John Laferia, Franco Franck, Alfio Sapienza e Franco Ferraro. Negli anni '50 il comitato organizzatore comprendeva A. Alessandro, R. De Marco, A. Sapienza, M. F. De Marco, P. F. Mascarello e Al Cascio.









Ricordo dell'elevazione a Santuario Diocesano

Nel corso delle celebrazioni in onore dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino nella ricorrenza della Traslazione delle Reliquie, il 2 settembre 2020, alla presenza dell'Arcivescovo Mons. Salvatore Pappalardo, ha avuto luogo la scopertura e la benedizione della lapide in ricordo dell'elevazione a Santuario Diocesano della Chiesa della Fontana, luogo del martirio dei Tre Santi fratelli.